La peninsula della Guajira è la terra piu’ settentrionale della Colombia e di tutto il Sudamerica copre un estesione di 22.825 Km e confina a est con il mar del Caraibi e con il Venezuela, ad ovest con il departamento del magdalena, a sud con il Cesar e a nord con il mardei Caraibi.
La guajira soprende costantemente per i molteplici contrasti: il bianco delle immense saline di Manaure, piccole motagne bianche che risplendono al sole, il rosa dei fenicotteri che colorano di rosso, bianco e nero il cielo uando a gruppi si spostano da una parte e l’altra della laguna del Santuario di Flora y Fauna Los Flamencos e il nero pece della mina di Carbone del Carrejon. Ma non solo possiede sale e carbone, anche un mare cristallino che si infrange in spiagge di sabbia desertica. Cactus che spuntano in mezzo a questa terra selvaggia, fatta di sterminati deserti, dune, lingue di terra salata: un territorio inospitale ma con sapore a leggenda. Le innumerevoli leggende dei Wayuu, gli abitanti della zona che fanno della Guajira un luogo ancora piu’ affascinante.
I Wayuu, un popolo nomade che vive tanto in Colombia che in Venezuela senza preoccuparsi del confine di stato Una societa’ matriarcale organizzata in clanes che mantiene intatte innumerevoli tradizioni, tra cui un sistema di giustizia in cui il “palabrero” risolve i conflitti tra i diversi clan. Gli uomini posso avere varie mogli. Prima del matrimonio il fidanzato deve trovare un accordo con la familia della sposa offrendo quantita’ di bestiame e gioelli. Vivino in “rancherias” piccole comunita’ formata da una congregazione di parenti. Si occupano di pastorizia, pesca e la tessitura.